Bitcoin · Short Squeeze · Bottom · Ethereum · Market Intelligence

Analisi Alessandro Stocco × Intelligence Luciano Novello

Bitcoin short squeeze o ultimo flush? I segnali che oggi contano davvero

L’analisi di oggi cambia prospettiva: mentre il quadro geopolitico resta fragile, diversi segnali interni al mercato crypto iniziano a migliorare. Liquidità, RSI, ETH/BTC, ETF, ciclo e sentiment stanno componendo una fotografia sempre più compatibile con la fase terminale del bear market.

Bitcoin short squeeze e possibile bottom nell’analisi di Alessandro Stocco con intelligence di Luciano Novello
Bitcoin resta vicino ai 64K mentre liquidazioni, divergenza RSI, forza relativa di Ethereum e maturità del ciclo avvicinano il mercato a una fase decisiva.

L’analisi di oggi di Alessandro Stocco mi porta a guardare Bitcoin da una prospettiva leggermente diversa rispetto a lunedì.

Il tema centrale adesso è la maturità del bear market.

Alessandro mette insieme durata della correzione, mappe delle liquidazioni, sentiment, divergenza RSI, struttura ETH/BTC e comportamento storico dei precedenti minimi.

La fotografia che emerge è particolare.

Esiste ancora spazio per una nuova accelerazione ribassista, ma aumentano contemporaneamente i segnali tipici di un mercato che sta progressivamente esaurendo la propria pressione di vendita.

La mia domanda oggi cambia: quanto spazio ribassista rimane prima che il mercato inizi realmente a costruire il prossimo ciclo?

La fotografia del 19 agosto

  • Il bear market avrebbe raggiunto circa 45 settimane: Alessandro confronta questa durata con precedenti fasi ribassiste comprese approssimativamente tra 52 e 58 settimane.
  • Sotto Bitcoin resta un importante cluster di liquidità: una possibile calamita per un ultimo movimento di capitolazione.
  • L’RSI mostra una divergenza rialzista: il momentum ribassista sta mostrando segnali di progressivo indebolimento.
  • ETH/BTC costruisce un minimo più alto: Ethereum mostra una relativa resilienza mentre il mercato resta debole.
  • I flussi ETF stanno tornando positivi: dopo settimane difficili compaiono nuove sessioni di domanda istituzionale.
  • Il sentiment resta depresso: interesse e attenzione verso Bitcoin sono molto inferiori rispetto alle fasi euforiche.
  • Il quadro macro resta fragile: energia, Hormuz, fertilizzanti e alimentari possono continuare ad alimentare pressioni inflazionistiche.
BITCOIN ≈ 64K Area di prezzo osservata nella giornata del 19 agosto.
BEAR MARKET ≈ 45 settimane Il ciclo ribassista entra in una fase sempre più matura.
PRIMA AREA INFERIORE 57-58K Zona già individuata negli aggiornamenti precedenti.
CAPITOLAZIONE ≈ 49K Scenario di sweep più profondo della liquidità.
ESTREMO ≈ 44K Area considerata da Alessandro nello scenario più aggressivo.
FOMC MINUTES 20:00 CEST Uno dei catalizzatori macro immediati.

Il contrasto più importante di oggi: macro fragile, crypto più resiliente

Il rischio geopolitico continua a lavorare sull’inflazione

Una parte consistente dello speech di Alessandro riguarda le conseguenze economiche del conflitto in Medio Oriente.

Lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare un punto critico per energia, commercio, fertilizzanti e infrastrutture globali.

J.P. Morgan ha evidenziato come le difficoltà nell’approvvigionamento di fertilizzanti azotati possano trasmettersi ai raccolti e ai prezzi alimentari tra la fine del 2026 e il 2027.

Le riserve strategiche statunitensi di petrolio sono inoltre scese su livelli che non si vedevano dai primi anni Ottanta.

Questo crea una catena che conosco ormai bene: energia → fertilizzanti → produzione agricola → prezzi alimentari → inflazione → politica monetaria.

Ed è proprio qui che nasce il primo elemento interessante della mia intelligence.

Bitcoin continua a lavorare vicino ai 64.000 dollari pur dentro un quadro esterno molto complesso.

La capacità di assorbire questo tipo di pressione merita sempre più attenzione.

Contemporaneamente il quadro regolamentare crypto migliora

Dall’altra parte dello scenario arrivano segnali molto più costruttivi dagli Stati Uniti.

Il presidente della SEC Paul Atkins ha presentato nel 2026 l’idea di un Token Safe Harbor che offrirebbe ai progetti crypto una finestra regolamentare specifica durante la fase di sviluppo.

Tra le ipotesi illustrate compare una durata fino a quattro anni e una possibile raccolta fino a 5 milioni di dollari nell’ambito dell’esenzione proposta.

La Regulation A Tier 2 offre già separatamente un percorso di raccolta fino a 75 milioni di dollari in dodici mesi.

Il segnale strategico è chiaro: negli Stati Uniti la discussione si sta spostando dalla semplice applicazione delle vecchie categorie alla costruzione di regole più specifiche per gli asset digitali.

Per il ciclo crypto questo conta molto più di quanto possa apparire sul grafico di una singola giornata.

Riot, AI e il cambiamento economico del Bitcoin mining

Alessandro porta poi un tema che considero estremamente interessante.

Riot Platforms sta trasformando parte della propria infrastruttura energetica in capacità destinata a data center e workload AI/HPC.

La società ha già firmato un accordo con AMD e nel primo trimestre 2026 ha registrato ricavi dalla nuova attività data center.

Qui l’informazione strategica va oltre Riot.

L’energia che prima aveva un solo grande acquirente economico — il mining — oggi può essere monetizzata anche attraverso l’intelligenza artificiale.

Questo crea una nuova forma di concorrenza per il capitale dei miner.

Quando ospitare infrastrutture AI offre ritorni migliori rispetto alla produzione di Bitcoin, una società razionale può riallocare energia e capitale.

Nel video Alessandro calcola che, in determinate ipotesi, Bitcoin dovrebbe raggiungere circa 280-300 mila dollari per rendere il mining comparabile al ritorno di alcuni contratti AI.

Considero quel numero un esercizio economico utile per comprendere la differenza tra i due business model. La soglia reale varia con difficulty, energia, capex, prezzo BTC e condizioni specifiche dei contratti.

Ho già approfondito la pressione economica sui miner qui:

Bitcoin mining sotto pressione: costo di produzione e leva operativa .

La domanda istituzionale sta dando i primi segnali di ritorno

ETF, Jane Street e nuove strutture di tesoreria

Alessandro evidenzia il ritorno di giornate positive sui flussi degli ETF Bitcoin ed Ethereum.

Il 18 agosto i Bitcoin ETF spot statunitensi hanno effettivamente registrato un nuovo inflow netto significativo dopo una fase caratterizzata da forte instabilità dei flussi.

Questo è esattamente il tipo di dato che voglio seguire nelle prossime sessioni: la continuità della domanda istituzionale.

Nello speech viene inoltre citata Jane Street. I filing 13F confermano che il grande market maker possiede posizioni in diversi strumenti collegati agli ETF Bitcoin. Il valore aggregato esatto citato nel video richiede una ricostruzione puntuale delle singole posizioni e quindi preferisco concentrare l’analisi sul segnale sostanziale: Wall Street continua a essere profondamente inserita nell’infrastruttura di mercato di Bitcoin.

Anche Alessandro cita il progetto di Metaplanet per ampliare negli Stati Uniti il modello delle Bitcoin treasury company.

Questa parte rafforza una tendenza più ampia che considero molto significativa: Bitcoin sta diventando progressivamente un asset utilizzato dentro strutture societarie e mercati dei capitali, oltre alla semplice detenzione individuale.

Adesso arriviamo al grafico: 45 settimane di bear market

Questo è uno dei passaggi più importanti dello speech di oggi.

Alessandro confronta la durata della correzione attuale con alcuni precedenti bear market.

Il ciclo corrente sarebbe arrivato a circa 45 settimane, mentre nei confronti mostrati i precedenti mercati ribassisti si erano sviluppati per circa 52, 54 e 58 settimane.

Utilizzo questi confronti come una bussola temporale.

Il dato interessante è la maturità del ciclo: siamo molto più vicini alla sua parte finale che alla fase iniziale della correzione.

Questo modifica anche il significato di un eventuale nuovo ribasso.

Una forte candela rossa nelle prossime settimane potrebbe avere caratteristiche completamente diverse rispetto a una rottura ribassista avvenuta molti mesi fa.

Potrebbe rappresentare una fase di capitolazione finale.

La liquidità sotto il prezzo è ancora la principale calamita

La mappa delle liquidazioni mostrata da Alessandro contiene un segnale molto chiaro.

Sotto il prezzo corrente si sta formando un cluster importante di liquidità.

Quando il mercato possiede zone molto dense di liquidazioni potenziali, aumenta la probabilità che il prezzo tenti di raggiungerle.

Il movimento può creare una sequenza:

  • rottura del supporto;
  • attivazione degli stop;
  • liquidazioni delle posizioni long;
  • accelerazione della vendita;
  • raggiungimento della zona di liquidità;
  • assorbimento da parte degli acquirenti più pazienti.
È proprio questo tipo di movimento che può trasformare una correzione ordinaria nella candela finale di un bear market.

57K, 49K e 44K: come leggo questi livelli oggi

Nelle analisi precedenti avevamo già costruito progressivamente una mappa.

Prima 58K. Poi 57K-49K.

Oggi Alessandro aggiunge un’estensione più aggressiva che, con una candela nell’ordine del 25-30%, potrebbe portare Bitcoin intorno ai 44.000 dollari.

La mia lettura assegna ai livelli una gerarchia precisa.

  • 57-58K: prima area naturale di sweep.
  • 49K: zona compatibile con una capitolazione più marcata.
  • 44K: scenario estremo ma ancora coerente con un crash terminale.
  • 29-30K: ipotesi molto più lontana dalla struttura che oggi considero centrale.

Più importante del singolo prezzo sarà osservare come Bitcoin reagirà dopo aver raggiunto eventualmente uno di questi livelli.

La divergenza RSI cambia il significato di un nuovo minimo

Qui troviamo uno dei segnali nuovi più importanti rispetto all’analisi di lunedì.

Alessandro mostra una divergenza bullish sull’RSI.

Il prezzo continua a mostrare debolezza, mentre l’RSI inizia a costruire una struttura ascendente.

Questo segnala una progressiva perdita di forza del momentum ribassista.

Se Bitcoin producesse un ultimo minimo mentre l’RSI continuasse a migliorare, quel minimo avrebbe una qualità tecnica molto diversa rispetto ai precedenti.

Ecco perché considero sempre più interessante l’idea di una capitolazione terminale.

Il mercato potrebbe scendere ancora mentre internamente la pressione di vendita sta già iniziando a deteriorarsi.

Ethereum sta anticipando qualcosa?

Anche questo elemento appartiene specificamente all’analisi di oggi.

Ethereum ha mostrato nuova debolezza in dollari, ma il rapporto ETH/BTC ha costruito un minimo più alto.

In termini relativi Ethereum ha quindi iniziato a comportarsi meglio di Bitcoin durante una fase ancora ribassista.

Questo non basta per parlare di altseason.

Per la mia intelligence rappresenta però un segnale anticipatore da inserire nella watchlist.

Gli asset che iniziano a mostrare forza relativa prima della ripartenza generale sono esattamente quelli che voglio osservare mentre il mercato costruisce il bottom.

Ed è proprio da qui che nasce il tema della nostra live di venerdì.

Sentiment depresso: un altro ingrediente tipico delle fasi finali

Alessandro sottolinea anche quanto l’interesse verso Bitcoin si sia ridotto.

La conversazione online diminuisce, il sentiment resta debole e l’euforia delle fasi rialziste è molto lontana.

Dal punto di vista comportamentale è un segnale coerente con le fasi avanzate di un bear market.

I bottom di lungo periodo tendono a formarsi quando molti partecipanti hanno già perso interesse, capitale oppure convinzione.

Il sentiment da solo offre poche indicazioni operative. Insieme a divergenza RSI, durata del ciclo e relativa forza di ETH acquista però molto più significato.

Il vero scenario di oggi: una transizione di regime

LN MARKET INTELLIGENCE · 19 AGOSTO 2026

La mia lettura: stiamo entrando nella fase terminale del bear market

Oggi preferisco abbandonare la logica delle percentuali 55/45 utilizzata lunedì.

I segnali disponibili descrivono meglio una transizione di regime.

La pressione ribassista resta presente, ma diversi indicatori anticipatori iniziano contemporaneamente a migliorare.

Scenario centrale: ultimo sweep e costruzione del bottom

Bitcoin visita la liquidità inferiore, con 57-58K come primo livello e 49K come possibile estensione. Un evento più violento può raggiungere area 44K.

La fase successiva che mi aspetterei sarebbe assorbimento, lateralizzazione e costruzione progressiva di una base.

Scenario alternativo: il bottom è già arrivato

Bitcoin mantiene la trendline ascendente, i flussi ETF acquistano continuità e una rottura delle resistenze costringe gli short a ricoprirsi.

In questo caso lo short squeeze diventerebbe il segnale che il mercato ha già completato il proprio minimo principale.

Ciò che oggi considero più importante è la natura dell’eventuale prossimo ribasso.

La combinazione tra ciclo maturo, RSI divergente, ETH/BTC più forte e sentiment depresso rende sempre più plausibile che un nuovo flush rappresenti l’ultimo segmento della correzione.

Questa è la vera evoluzione rispetto all’analisi di lunedì.

I cinque segnali che userò per capire se il bottom è arrivato

La mia checklist intelligence

  • Reazione dopo uno sweep: un rapido recupero dopo la rottura di un supporto avrebbe più valore del semplice livello raggiunto.
  • RSI: voglio vedere la divergenza rialzista restare intatta anche durante un eventuale nuovo minimo.
  • ETH/BTC: la tenuta del minimo più alto rafforzerebbe l’idea di rotazione progressiva verso il rischio.
  • ETF: più sessioni consecutive di inflow darebbero sostanza al ritorno della domanda istituzionale.
  • Struttura di prezzo: il recupero delle resistenze dopo il flush trasformerebbe la capitolazione in un potenziale segnale di inversione.

Questa sera arriva il primo test: FOMC Minutes

Alle 20:00 italiane verranno pubblicati i verbali della riunione Federal Reserve del 28-29 luglio.

La decisione di luglio aveva già mostrato tre membri favorevoli a un rialzo dei tassi di 25 punti base.

Il mercato cercherà nei verbali indicazioni sull’intensità del dibattito interno e sulla sensibilità della Fed alle pressioni inflazionistiche provenienti anche dall’energia.

Con Bitcoin vicino a un punto tecnico così delicato, il dato può offrire un catalizzatore alla volatilità che Alessandro sta aspettando.

La mia conclusione intelligence

Lo speech di oggi mi porta quindi a una conclusione più definita rispetto a lunedì.

La struttura del mercato sta diventando sempre più compatibile con la parte terminale del bear market.

La liquidità inferiore mantiene aperta la possibilità di una candela ribassista importante.

La divergenza RSI, la forza relativa di Ethereum, il sentiment depresso, il ritorno dei flussi ETF e una correzione percentualmente meno violenta rispetto ai cicli storici indicano contemporaneamente che la pressione ribassista sta progressivamente maturando.

La mia intelligence oggi vede ancora spazio per un ultimo colpo verso il basso. Quel movimento, se accompagnato dai segnali che sto osservando, potrebbe diventare il passaggio che completa il bottom invece di aprire una nuova lunga fase ribassista.

È questa la differenza sostanziale.

Per me il punto interessante non è più soltanto capire quanto può scendere Bitcoin.

È iniziare a capire quali asset stanno mostrando forza mentre il mercato è ancora debole.

Guarda l’analisi completa di Alessandro Stocco

Nel video trovi direttamente i grafici utilizzati da Alessandro per analizzare il ciclo ribassista, la liquidità, la divergenza RSI, Ethereum, i possibili livelli di capitolazione e gli altri temi da cui nasce questo approfondimento intelligence.

La nostra intelligence sta evolvendo articolo dopo articolo

LIVE VENERDÌ

Se siamo vicini al bottom, quali token meritano attenzione adesso?

Venerdì 21 agosto 2026 · ore 09:30 CEST

Venerdì torneremo in live insieme, Alessandro ed io, partendo proprio dalla conclusione dell’analisi di oggi.

Se il mercato crypto sta realmente entrando nella fase terminale del bear market, questo è il momento in cui diventa interessante iniziare a costruire una watchlist ragionata.

Cercheremo quindi alcuni token che stanno mostrando caratteristiche interessanti già durante la debolezza attuale.

Guarderemo struttura tecnica, forza relativa rispetto a Bitcoin, fondamentali, narrativa, sviluppo dell’ecosistema, liquidità e potenziale posizionamento per il prossimo ciclo.

Venerdì alle 9:30 cambiamo domanda: invece di chiederci soltanto dove sarà il bottom, iniziamo a studiare cosa vale la pena osservare quando il bottom arriverà.

FAQ: Bitcoin short squeeze e bottom

Bitcoin può essere vicino al bottom?

Diversi segnali sono compatibili con una fase avanzata del bear market: durata della correzione, sentiment depresso, divergenza rialzista sull’RSI e crescente forza relativa di Ethereum. Rimane possibile un ultimo movimento ribassista prima della costruzione definitiva del minimo.

Perché si parla di short squeeze?

Una rottura rialzista può costringere le posizioni short a ricoprirsi. Le chiusure degli short generano acquisti e possono accelerare ulteriormente il movimento di Bitcoin.

Quali livelli inferiori sto osservando?

La prima area resta 57-58 mila dollari. Un movimento più profondo può portare verso 49 mila, mentre area 44 mila rappresenta lo scenario di capitolazione più aggressivo discusso nell’analisi di oggi.

Perché la divergenza RSI è importante?

La divergenza rialzista segnala un miglioramento del momentum mentre il prezzo resta debole. Se persistesse durante un eventuale nuovo minimo, rafforzerebbe l’ipotesi di esaurimento della pressione ribassista.

Perché Ethereum può anticipare la ripresa?

ETH/BTC sta mostrando una forza relativa maggiore attraverso la costruzione di un minimo più alto. Questo comportamento può aiutare a individuare una futura rotazione del capitale verso asset più rischiosi.

Qual è oggi la mia intelligence?

Considero il bear market in una fase terminale. Lo scenario centrale contempla ancora una possibile raccolta della liquidità sotto il prezzo, seguita da una fase di costruzione del bottom. Una rottura rialzista accompagnata da short squeeze indicherebbe invece che il minimo principale potrebbe essere già stato raggiunto.

Quando sarà la prossima live?

La prossima live con Luciano Novello e Alessandro Stocco è prevista venerdì 21 agosto 2026 alle ore 9:30 CEST e sarà dedicata ai token interessanti da tenere sotto osservazione vicino al possibile bottom del settore.

Luciano Novello

Luciano Novello

Digital Finance Entrepreneur · Crypto Educator

Format: Analisi Alessandro Stocco × Intelligence Luciano Novello

Data pubblicazione: 19 agosto 2026

Prossima live: venerdì 21 agosto · ore 09:30

Web: www.lucianonovello.com

Email: info@lucianonovello.com

Questo articolo ha finalità informative ed educative e integra l’analisi tecnica pubblicata da Alessandro Stocco con considerazioni editoriali e una lettura qualitativa dei dati di mercato a cura di Luciano Novello. Non costituisce consulenza finanziaria, legale o fiscale né una raccomandazione di acquisto o vendita di Bitcoin, Ethereum o altri crypto-asset. Livelli tecnici, scenari di short squeeze, ipotesi di bottom, mappe di liquidazione, divergenze e confronti ciclici rappresentano interpretazioni del mercato e possono essere invalidati. La sezione Market Intelligence esprime una sintesi qualitativa e non un modello statistico o predittivo. La live del 21 agosto avrà finalità educative: la presenza di un token nella watchlist non costituisce indicazione di acquisto. I crypto-asset sono altamente volatili e possono comportare perdite rilevanti.