Crypto · Altcoin · Market Research · 04 settembre 2026

Luciano Novello × Alessandro Stocco

Crypto promettenti prossima bull run 2027-2029: 9 token da osservare

Privacy, AI, perpetual DEX, stablecoin sintetiche, infrastruttura istituzionale, RWA e collectibles: nove progetti ad alto rischio da mettere in watchlist e studiare prima che il prossimo ciclo entri nella sua fase più competitiva.

Crypto promettenti prossima bull run 2027-2029: 9 token da osservare
Nove progetti ad alto rischio da studiare attraverso utilità, network effect, tokenomics, adozione e principali vulnerabilità.

Quali sono le crypto promettenti per la prossima bull run?

È una domanda semplice soltanto in apparenza.

Quando un nuovo ciclo inizia a prendere forma, il mercato tende a riempirsi rapidamente di liste di “gemme”, target moltiplicativi e token presentati come occasioni irripetibili.

Preferisco partire da un approccio diverso.

Prima della previsione viene la selezione. Prima del prezzo vengono utilità, domanda, tokenomics, network effect e rischio.

Nella live con Alessandro Stocco abbiamo costruito una watchlist di nove progetti che, secondo le tesi analizzate, meritano di essere approfonditi in vista del possibile prossimo ciclo 2027-2029.

Non sono nove acquisti.

Sono nove tesi di ricerca.

Questa distinzione è fondamentale soprattutto perché molti dei progetti che vedremo hanno un profilo di rischio decisamente superiore a Bitcoin, Ethereum e Solana.

La watchlist in sintesi

  • Zcash (ZEC) — privacy monetaria.
  • Hyperliquid (HYPE) — perpetual futures e infrastruttura finanziaria on-chain.
  • NEAR Protocol (NEAR) — AI agents e chain abstraction.
  • Bittensor (TAO) — mercato decentralizzato per machine intelligence.
  • Venice AI (VVV) — AI privata e tokenizzazione della capacità di calcolo.
  • Ethena (ENA) — synthetic dollar e infrastruttura DeFi.
  • Canton Network (CC) — blockchain orientata alla finanza istituzionale e RWA.
  • Pump.fun (PUMP) — infrastruttura ad altissimo rischio per token creation e trading.
  • Collector Crypt (CARDS) — tokenizzazione di collectibles fisici.

Le cinque narrative che possono contare nel prossimo ciclo

Dietro i nove token non c’è una singola scommessa.

Ci sono almeno cinque narrative differenti.

NARRATIVA 1 Privacy
NARRATIVA 2 AI & Agents
NARRATIVA 3 DeFi
NARRATIVA 4 RWA / Institutional
NARRATIVA 5 Gaming / Collectibles

Una delle tesi più interessanti riguarda la progressiva convergenza tra intelligenza artificiale e blockchain.

Un AI agent capace di operare autonomamente ha bisogno di autenticarsi, trasferire valore, acquistare servizi e pagare altre macchine.

Le blockchain rappresentano una possibile infrastruttura nativa per questo tipo di economia perché permettono a software autonomi di controllare wallet e trasferire asset senza dipendere necessariamente dai normali flussi bancari pensati per utenti umani.

È precisamente su questa convergenza che progetti come NEAR, Bittensor e Venice stanno costruendo una parte importante della propria tesi.

Come abbiamo selezionato i progetti

Durante la live abbiamo identificato alcuni filtri che considero molto più utili del semplice grafico.

Cinque domande da fare prima di studiare un token

  • Esiste un utilizzo reale? Il token deve avere una funzione comprensibile dentro l’ecosistema.
  • Gli utenti stanno crescendo? Un protocollo senza domanda rimane dipendente quasi esclusivamente dalla speculazione.
  • Esiste un network effect? Più utenti, sviluppatori e liquidità dovrebbero rendere il prodotto progressivamente più utile.
  • Il protocollo genera attività economica? Fee, utilizzo, domanda di servizi e ricavi aiutano a distinguere un prodotto reale da una narrativa.
  • Come arriva il valore al token? Buyback, burn, staking, governance o accesso a risorse possono creare utilità, ma ogni meccanismo va studiato nei dettagli.
Anche un progetto eccellente può avere un token con cattive tokenomics. E anche un token con ottime tokenomics può fallire se nessuno utilizza il prodotto.

Prima una precisazione su Bitcoin, Ethereum e Solana

Nella live li abbiamo lasciati fuori dalla classifica perché la ricerca era dedicata soprattutto ai progetti a maggiore beta.

Bitcoin, Ethereum e Solana rappresentano oggi ecosistemi molto più consolidati rispetto alla maggior parte della watchlist.

Questo non significa che siano “a rischio zero”.

Un crypto-asset rimane volatile e può subire drawdown molto profondi anche quando il protocollo è ampiamente adottato.

Per il quadro aggiornato sul ciclo Bitcoin puoi leggere anche il mio ultimo BTC INTSUM del 4 settembre 2026 .

1

Zcash (ZEC): la tesi della privacy monetaria

Privacy · Proof of Work

Zcash è probabilmente il progetto della lista che ha già ricevuto il segnale istituzionale più evidente.

La rete combina transazioni trasparenti e transazioni shielded, permettendo quindi di scegliere differenti livelli di privacy.

Condivide inoltre con Bitcoin una supply massima di 21 milioni di unità.

Nell’agosto 2026 il precedente Grayscale Zcash Trust è diventato The Zcash ETF, con azioni registrate per NYSE Arca.

È un passaggio interessante perché porta la narrativa della privacy dentro un wrapper finanziario regolamentato.

Tesi

  • supply massima definita;
  • privacy opzionale;
  • Proof of Work;
  • maggiore accessibilità istituzionale;
  • narrativa privacy potenzialmente crescente.

Rischi

  • pressione regolatoria sulla privacy;
  • volatilità molto elevata;
  • adozione shielded da monitorare;
  • lo Zcash ETF applica una Sponsor’s Fee del 2,5% annuo.
2

Hyperliquid (HYPE): quando l’exchange diventa infrastruttura

DeFi · Perpetuals · L1

Hyperliquid nasce come uno dei protagonisti del trading decentralizzato di perpetual futures, ma la tesi va ormai oltre il semplice DEX.

HyperCore, HyperEVM e l’infrastruttura di liquidità stanno creando una piattaforma sulla quale altri sviluppatori possono costruire applicazioni finanziarie.

Un elemento particolarmente interessante riguarda il rapporto tra attività del protocollo e HYPE.

Le fee destinate all’Assistance Fund vengono convertite automaticamente in HYPE e i token detenuti dal fondo vengono bruciati.

Tesi

  • forte utilizzo nei perpetual;
  • infrastruttura proprietaria;
  • ecosistema HyperEVM;
  • fee che alimentano acquisti di HYPE;
  • meccanismo di burn.

Rischi

  • valutazione già importante;
  • token ancora soggetto a vesting e futura supply;
  • competizione nel decentralized derivatives trading;
  • rischio tecnico e sistemico tipico dei protocolli finanziari on-chain.
3

NEAR Protocol: infrastruttura per l’economia degli AI agent

AI · Chain Abstraction · Layer 1

NEAR è uno dei casi in cui la narrativa AI non viene semplicemente aggiunta al marketing di una blockchain esistente.

La roadmap 2026 mette esplicitamente al centro due componenti: infrastruttura cross-chain e agenti AI autonomi.

NEAR Intents permette di definire un risultato desiderato mentre il sistema gestisce l’esecuzione cross-chain, riducendo la complessità per utenti e software autonomi.

Chain Signatures consente inoltre ad account e smart contract NEAR di controllare account su altre blockchain.

Tesi

  • AI agents integrati nella roadmap;
  • chain abstraction;
  • architettura sharded;
  • esecuzione multichain;
  • uso di Intents per pagamenti e operazioni autonome.

Rischi

  • competizione molto elevata tra L1 e infrastrutture AI;
  • adozione degli agent ancora in evoluzione;
  • token value accrual da verificare rispetto alla crescita dell’ecosistema;
  • complessità tecnologica elevata.
4

Bittensor (TAO): un mercato decentralizzato per l’intelligenza artificiale

AI · Machine Intelligence

Bittensor prova a costruire qualcosa di profondamente diverso da un normale progetto AI.

La rete è organizzata in subnet che producono differenti servizi o “digital commodities”, mentre miner e validator vengono remunerati attraverso l’economia di TAO e dei subnet token.

Anche TAO utilizza un riferimento massimo di 21 milioni.

La scarsità da sola, naturalmente, non crea valore.

La vera domanda è se le subnet riusciranno a produrre servizi AI per i quali esista domanda economica reale.

Tesi

  • AI decentralizzata;
  • mercati specializzati attraverso subnet;
  • incentivi economici per miner e validator;
  • supply TAO limitata;
  • forte esposizione alla narrativa AI.

Rischi

  • tokenomics molto complessa;
  • regole economiche delle subnet in evoluzione;
  • qualità dei servizi difficile da valutare;
  • valutazioni fortemente sensibili alla narrativa AI.
5

Venice AI (VVV): privacy e capacità di calcolo tokenizzata

Private AI · Agents · Compute

Venice è una piattaforma AI che pone un’enfasi particolare sulla privacy e sull’accesso a modelli attraverso API.

La parte più interessante per la nostra watchlist è il collegamento tra token e capacità computazionale.

Gli utenti possono mettere in staking VVV e utilizzare l’ecosistema DIEM per ottenere capacità API trasferibile e utilizzabile anche da agenti autonomi.

Venice ha inoltre introdotto meccanismi di acquisto e burn di VVV collegati a una parte dei ricavi e sta progressivamente riducendo le emissioni.

Tesi

  • privacy AI;
  • utilità concreta per API;
  • integrazione con AI agent;
  • DIEM come unità di compute;
  • buy-and-burn e riduzione delle emissioni.

Rischi

  • settore AI estremamente competitivo;
  • dipendenza dalla crescita effettiva della piattaforma;
  • tokenomics ancora giovane;
  • forte volatilità tipica dei token a capitalizzazione inferiore.
6

Ethena (ENA): la scommessa sull’Internet Money

DeFi · Synthetic Dollar

Ethena è probabilmente uno dei protocolli più difficili da spiegare in poche righe.

USDe non è una normale stablecoin fiat-backed.

È un synthetic dollar che utilizza asset di backing e posizioni derivatives short per ridurre l’esposizione direzionale attraverso una struttura delta-neutral.

In termini semplificati, una parte dell’esposizione long derivante dagli asset di backing viene compensata con posizioni short di valore simile.

Il sistema può generare ricavi attraverso funding, basis spread e rendimenti degli asset utilizzati.

È proprio questa sofisticazione a rappresentare contemporaneamente la forza e il rischio del progetto.

Tesi

  • USDe come synthetic dollar;
  • forte integrazione DeFi;
  • governance tramite ENA;
  • ecosistema in espansione;
  • esposizione anche a tokenized Treasury attraverso prodotti dell’ecosistema.

Rischi

  • exchange counterparty risk;
  • custodial e operational risk;
  • funding negativo prolungato;
  • smart contract risk;
  • vesting e futura diluizione di ENA.
7

Canton Network (CC): la blockchain che guarda a Wall Street

Institutional · RWA · Privacy

Canton rappresenta forse la tesi più direttamente collegata alla tokenizzazione istituzionale degli asset reali.

La rete nasce con una forte attenzione alla privacy richiesta dagli operatori finanziari e all’interoperabilità tra applicazioni e mercati regolamentati.

Canton Coin, ticker CC, viene utilizzato nell’economia del Global Synchronizer.

Una precisazione è importante.

Canton non utilizza semplicemente una tokenomics “deflazionaria”. Il modello è un burn-and-mint equilibrium.

Le fee di utilizzo vengono bruciate, mentre nuovi CC possono essere emessi come ricompensa per chi fornisce utilità alla rete.

Se l’utilizzo aumenta abbastanza, il burn può superare il mint. In altre condizioni può accadere il contrario.

Tesi

  • focus sulla finanza istituzionale;
  • privacy by default;
  • tokenizzazione RWA;
  • infrastruttura pensata per mercati regolamentati;
  • economia legata all’utilizzo della rete.

Rischi

  • adozione istituzionale può richiedere anni;
  • tokenomics non progettata per pura scarsità speculativa;
  • competizione tra infrastrutture RWA;
  • forte dipendenza dall’attività reale sulla rete.
8

Pump.fun (PUMP): il lato più speculativo della watchlist

Solana · Token Launchpad · High Risk

Pump.fun permette di creare e negoziare token con una barriera tecnica molto bassa.

Il prodotto ha generato una quantità enorme di attività perché intercetta precisamente il lato più speculativo del mercato.

È quindi importante separare due cose.

Il fatto che molti token lanciati sulla piattaforma abbiano natura altamente speculativa non significa che il protocollo non possa generare attività economica.

Secondo i dati pubblicati direttamente da Pump.fun, l’attuale modello destina come target circa il 50% dei ricavi all’acquisto di PUMP sul mercato e al successivo burn.

Tesi

  • fortissimo network effect su Solana;
  • creazione token estremamente semplice;
  • ricavi reali del protocollo;
  • buyback e burn;
  • posizione forte nella speculative economy.

Rischi

  • profilo speculativo estremo;
  • rischi regolatori;
  • dipendenza dall’interesse per meme e micro-token;
  • supply complessiva molto elevata;
  • il token non conferisce un diritto diretto ai ricavi.
9

Collector Crypt (CARDS): quando una carta fisica diventa un RWA

RWA · Collectibles · Solana

Collector Crypt porta una narrativa RWA in un mercato molto diverso da immobili e Treasury: le carte da collezione.

Il modello prevede che carte fisiche professionali vengano conservate in vault e rappresentate digitalmente su Solana.

Il proprietario può quindi negoziare il diritto economico sul collectible on-chain mantenendo la possibilità di riscattare il bene fisico secondo le condizioni della piattaforma.

La Solana Foundation ha riportato nel luglio 2026 più di 130.000 carte tokenizzate e circa 1,6 miliardi di dollari di volume complessivo dichiarato dalla piattaforma.

È quindi una delle tesi più concrete della lista sul fronte RWA consumer.

Tesi

  • asset fisici tokenizzati;
  • mercato collectibles già esistente;
  • liquidità on-chain;
  • integrazione con Solana;
  • buyback e burn già utilizzati dal progetto.

Rischi

  • una quota rilevante della supply CARDS deve ancora entrare in circolazione;
  • rischio di diluizione e unlock;
  • custodia e autenticità dei beni fisici;
  • rischi regolatori collegati a tokenizzazione e meccaniche gacha;
  • mercato dei collectibles fortemente ciclico.

Crypto promettenti prossima bull run: la watchlist finale

# Token Narrativa Tesi centrale Rischio chiave
1 ZEC Privacy Denaro digitale con privacy opzionale Regolazione / volatilità
2 HYPE DeFi Infrastruttura trading on-chain Diluizione / valutazione
3 NEAR AI Execution layer per AI agent Competizione L1
4 TAO AI Mercato decentralizzato di machine intelligence Tokenomics complessa
5 VVV AI / Privacy Private inference e compute tokenizzato Adozione / giovane tokenomics
6 ENA DeFi Infrastruttura synthetic dollar Counterparty / funding / unlock
7 CC RWA Blockchain per institutional finance Adozione reale
8 PUMP Speculation / Gaming Network effect e protocol revenue Rischio estremo / regolazione
9 CARDS RWA / Collectibles Tokenizzazione di carte fisiche Diluizione / custody / ciclo collectibles

Perché non utilizzo target 5x, 10x o 20x come previsione

Durante la live abbiamo discusso anche scenari di potenziale molto aggressivi.

Vanno trattati per quello che sono: esercizi ipotetici.

Non esiste un metodo affidabile per affermare oggi che un token farà 5x, 10x o 20x nel prossimo ciclo.

Capitalizzazione, supply circolante, unlock, ricavi, concorrenza e valutazione futura possono cambiare radicalmente.

Un multiplo potenziale è una domanda di scenario. Non è una previsione e soprattutto non è una promessa.

La metrica che guarderei prima del prezzo

Per seguire questi nove progetti nei prossimi mesi costruirei una dashboard molto semplice.

La mia checklist di monitoraggio

  • utenti attivi;
  • volume realmente generato;
  • fee e ricavi del protocollo;
  • supply circolante e prossimi unlock;
  • buyback e burn effettivamente eseguiti;
  • domanda per il prodotto, separata dalla domanda speculativa per il token;
  • sviluppo dell’ecosistema;
  • partnership realmente confermate;
  • rischi regolatori;
  • market cap rispetto all’attività economica prodotta.

La mia lettura: la prossima bull run potrebbe essere molto più selettiva

Il mercato crypto del prossimo ciclo potrebbe essere molto diverso da quello del 2017 o del 2021.

La presenza crescente di ETF, asset tokenizzati, infrastruttura istituzionale, stablecoin, AI agent e protocolli capaci di produrre ricavi rende progressivamente più difficile sostenere un token soltanto con una narrativa.

Questo può essere positivo.

Significa che il mercato potrebbe iniziare a premiare con maggiore continuità i progetti che riescono a trasformare attenzione in utilizzo.

Il filtro che utilizzerei per la prossima bull run è semplice: prima l’utilità, poi l’economia del protocollo, poi la tokenomics e soltanto alla fine il prezzo.

Zcash, Hyperliquid, NEAR, Bittensor, Venice, Ethena, Canton, Pump.fun e Collector Crypt rappresentano nove modi molto differenti di provare a catturare valore.

Alcuni potrebbero diventare protagonisti del prossimo ciclo.

Altri potrebbero deludere completamente le aspettative.

È precisamente per questo che li definisco una watchlist.

Il lavoro interessante comincia adesso: monitorare i dati e verificare nel tempo se la tesi iniziale continua a essere valida.

Guarda la live completa

Nella diretta con Alessandro Stocco analizziamo l’intera watchlist, le cinque narrative, i criteri utilizzati per selezionare i progetti e i principali rischi da considerare prima di approfondire ciascun token.

FAQ: crypto promettenti per la prossima bull run

Quali crypto avete inserito nella watchlist?

Zcash, Hyperliquid, NEAR Protocol, Bittensor, Venice AI, Ethena, Canton Network, Pump.fun e Collector Crypt.

Sono previsioni di acquisto?

No. Sono progetti da osservare e approfondire. La presenza nella watchlist non implica che il prezzo debba salire né che il token sia adatto al tuo profilo di rischio.

Perché Bitcoin, Ethereum e Solana non sono nella lista?

Perché la live era dedicata soprattutto a progetti con profilo di rischio e potenziale più elevato. BTC, ETH e SOL sono stati considerati separatamente come ecosistemi più consolidati, pur rimanendo crypto-asset volatili.

Quali narrative considerate più interessanti?

Privacy, AI e agent economy, DeFi, tokenizzazione RWA e infrastruttura istituzionale, oltre alle applicazioni consumer e collectibles.

Un token con buyback e burn è automaticamente un buon investimento?

No. Buyback e burn possono ridurre l’offerta, ma bisogna verificare da dove provengono i ricavi, quanto è sostenibile il modello, quanta nuova supply entrerà in circolazione e quale domanda reale esiste per il token.

Cosa significa DYOR?

“Do Your Own Research”: significa verificare personalmente documentazione, tokenomics, supply, vesting, utilizzo, rischi e fonti prima di prendere decisioni.

Fonti e metodologia

L’articolo nasce dalla live con Alessandro Stocco del 4 settembre 2026 e dalla successiva verifica dei principali elementi tecnici e tokenomici discussi durante la diretta.

  • Live Luciano Novello × Alessandro Stocco — analisi delle crypto da osservare per il prossimo ciclo.
  • Zcash Documentation — supply, transazioni transparent e shielded.
  • U.S. Securities and Exchange Commission — documentazione The Zcash ETF e Sponsor’s Fee.
  • Hyperliquid Documentation — fee, Assistance Fund, acquisti e burn di HYPE.
  • NEAR Protocol — roadmap 2026, AI agents, Chain Abstraction e NEAR Intents.
  • Bittensor Documentation — subnet, Dynamic TAO e token economy.
  • Venice AI — VVV, DIEM, API utility, emission reduction e buy-and-burn.
  • Ethena Documentation — USDe, delta-neutral hedging, ENA e principali categorie di rischio.
  • Canton Network — Canton Coin e burn-and-mint equilibrium.
  • Pump.fun — PUMP token, protocol revenue e buyback-and-burn.
  • Solana Foundation, CoinGecko e dati di mercato pubblici — Collector Crypt e CARDS.
Luciano Novello

Luciano Novello

Digital Asset Intelligence Analyst

Market Intelligence · Scenario Analysis · Intelligence Assessment

GoMining Ambassador · Blogger & Content Creator

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria, legale o fiscale né una raccomandazione di acquisto o vendita di crypto-asset. I nove token citati rappresentano una watchlist di ricerca e presentano livelli di rischio, volatilità, liquidità e diluizione differenti. I possibili multipli discussi durante la live sono scenari ipotetici e non previsioni né promesse di rendimento. Tokenomics, supply circolante, vesting, fee, buyback, burn, condizioni regolatorie e caratteristiche dei protocolli possono cambiare. Prima di prendere qualsiasi decisione è importante verificare la documentazione aggiornata e valutare il proprio profilo di rischio.